Finisce con un nulla di fatto l’inibizione di sei mesi inflitta agli ex agenti dell’attaccante del Napoli Lorenzo Insigne, Ottaviano e Andreotti per aver violato l’articolo 4.4 del regolamento dei procuratori sportivi. Alla base dell’annullamento della pena un’intuizione dell’Avvocato Luciano Ruggiero Malagnini che ha difeso i due procuratori facendo leva su una posizione vacante su chi dovesse amministrare il regolamento dei procuratori sportivi. Si è arrivati alla conclusione che tale regolamento va governato dal Codice di Giustizia Sportiva. Secondo il quale, ai sensi dell’art. 34 bis, del or ricordato Codice, la decisione che viene assunta oltre il termine di giorni novanta dalla comunicazione dell’atto di incolpazione, determina l’estinzione del procedimento. Grazie a questa sentenza e all’intuizione di Malagnini si arriva quindi ad una conclusione: il Regolamento della Commissione Disciplinare dei Procuratori Sportivi è governato dal Codice Di Giustizia Sportiva.

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