<<Mi sia consentito, da ultimo, ringraziare i miei avvocati, Luciano Ruggiero Malagnini e la figlia, Giuseppina Ruggiero Malagnini, per il lavoro encomiabile che hanno fatto e la Virtus Entella che ha puntato su di me senza alcuna riserva.>>
Chiavari – Soddisfazione in casa Entella per la piena assoluzione di Francesco Caputo, bomber della squadra chiavarese, dalle accuse di combine in Bari-Treviso e Salernitana-Bari nei campionati di serie B 2007-2008 e 2008-2009. Lo ha stabilito il giudice Domenico Mascolo al termine del processo di primo grado.
«Oggi per me è un giorno memorabile – spiega Caputo – In questi anni ho dovuto tacere di fronte ad accuse ingiuste che hanno macchiato la mia immagine e offeso la mia dignità. Finalmente giustizia è stata fatta ed io voglio ringraziare di cuore la mia famiglia, i miei amici, il mio agente Gaetano Fedele, i quali hanno sempre creduto nella mia innocenza, non facendomi mancare mai il loro sostegno. Mi sia consentito, da ultimo, ringraziare i miei avvocati, Luciano Ruggiero Malagnini e la figlia, Giuseppina Ruggiero Malagnini, per il lavoro encomiabile che hanno fatto e la Virtus Entella che ha puntato su di me senza alcuna riserva. Ho sempre affrontato tutto a testa alta e il tempo è stato galantuomo».
Il presidente della Virtus Entella Antonio Gozzi: «Personalmente non ho mai avuto dubbi sull’infondatezza delle accuse. La scorsa estate abbiamo puntato sul giocatore, ma soprattutto sull’uomo, sfidando tante false insinuazioni. Il tempo ci ha dato ragione. Ciccio è una persona perbene e siamo orgogliosi di lui, un pilastro della nostra Virtus Entella».

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